Agnese Accotto

architettura e paesaggio

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Infiltrations - Infrastructure écologique

Master aedification-villes - grands territoires. ENSAG

2009

A. Accotto, C. Caroff, S. Soumpholphakdy

Il tema dell’atelier è “L’urbanità senza urbanizzazione: densificare la qualità per una metropoli leggera”. Il sito scelto è la valle del Grésivaudan, un corridoio alpino di passaggio che si stende per circa 40 km tra Grenoble e Chambéry che presenta delle problematiche a scala metropolitana: pressione residenziale in aumento, delicati equilibri ambientali, rischi naturali, sviluppo e di permanenza di attività economiche, infrastrutture, impatto del traffico urbano ed extraurbano. Questi fattori rendono necessaria l’attuazione di una strategia che permetta di preservare e consolidare l’equilibrio fragile della valle per iscriverla in un processo di sviluppo sostenibile. Punto di partenza è invertire lo sguardo sulla città diffusa, cioè apprendere il territorio a partire dal “vuoto” degli spazi non costruiti. Connettendo gli spazi naturali e aperti esistenti si costruisce una nuova infrastruttura ecologica, che si interseca e sovrappone alle infrastrutture di trasporto esistenti. Essa favorisce la continuità degli ecosistemi, e rende vivente e flessibile tutto il territorio.Con interventi localizzati in punti specifici ad una scala più ridotta, il progetto si interroga su come questa infrastruttura ecologica agisca in termini di paesaggio ma anche in termini di regolamenti urbanistici, pensando a nuovi strumenti che vincolino l’uso del suolo e sia assicurata così la perennizzazione dell’infrastruttura ecologica nel tempo.